Radiofrequenza Viso

radiofrequenza visoCOS'È E COME FUNZIONA?

 

La radiofrequenza è una tecnica di medicina estetica rigenerativa, non chirurgica e assolutamente indolore, che serve ad eliminare i segni dell'invecchiamento cutaneo, delle rughe e zampe di gallina e restituire freschezza e tonicità alla pelle.

 

La radiofrequenza estetica viene eseguita con apparecchiature elettromedicali tramite l'utilizzo di manipoli e di una crema conduttrice che emettono onde radio capaci di arrivare a livello del derma e dell’ipoderma.

 

COME AGISCE

La radiofrequenza va a stimolare la produzione di collagene e elastina nel derma, proteina responsabile della tonicità dei tessuti connettivi, degli organi, della cute, dei tendini e delle ossa.

 

EFFETTI

Effetti della radiofrequenza: arresto del rilassamento cutaneo, assottigliamento delle rughe, delle smagliature, ripristino dell'elasticità e la tonicità della pelle.

 

RISULTATI

Effetti visibili fin da subito (massima efficacia dopo 28 giorni).

 

CONTROINDICAZIONI

Gravidanza, allattamento, portatori di pacemaker.

 

radiofrequenza

 

Lombalgia

lombalgia acuta e cronica

Anche comunemente chiamato “mal di schiena” il dolore lombare colpisce migliaia di persone ogni giorno ed è uno dei disturbi più frequenti della nostra epoca.

La lombalgia può insorgere acutamente o in modo progressivo, sia spontaneamente che in seguito a sforzi improvvisi od intensi o prolungati, oppure dopo aver mantenuto una posizione scorretta per lungo tempo. E' caratterizzata da dolore che si accentua in posizione eretta o seduta o sotto sforzo; nel caso in cui al dolore lombare si aggiungono dei sintomi che interessino anche uno o entrambi gli arti inferiori, ci troviamo di fronte a una lombosciatalgia.

Bisogna tenere presente che se la lombalgia acuta non viene trattata adeguatamente e la persona non educata in modo corretto, tende a tramutarsi in lombalgia cronica.

Cause e fattori di rischio:

Abbiamo visto come il dolore lombare sia causato dalla sedentarietà, ma la lombalgia è un problema multifattoriale, che coinvolge molti aspetti della nostra vita. Alcune delle cause principali possono essere: una postura scorretta (curve disarmoniche della colonna vertebrale), traumi non risolti, uno scorretto stile di vita, problematiche viscerali e anche fattori psicologici.

Obiettivi della riabilitazione in fisioterapia:

Fisioterapia Clinica Srl si avvale di un team di professionisti che va alla ricerca della causa reale del dolore e si propone di ristrutturare l'architettura vertebrale del paziente, riprogrammare le curve della schiena in modo armonico e recuperare la funzionalità neuromuscolare attraverso strategie rieducative posturali, manipolative e tecniche osteopatiche.

 

Trattamenti Anti Cellulite

 

 

 

vshapeV Shape è un' apparecchiatura elettromedicale di medicina estetica, non chirurgica e non invasiva, per il completo rimodellamento del corpo. Utilizzando la combinazione di radiofrequenza bipolare, luce a infrarossi, aspirazione vacuum e massaggio meccanico permette di trattare gli inestetismi della cellulite e l'adipe localizzato. E' il trattamento ideale per rimodellare il corpo, anche nei punti più difficili come interno cosce e braccia.

La combinazione di queste tecnologie permette un'efficacia diretta sul corpo, svolgendo un'azione drenante, stimolante, riducente e tonificante.

Il risultato finale è una riduzione della circonferenza ed un aspetto più tonico su addome, gambe, glutei e braccia già dalle prime sedute. 

 

 

 

  

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estetica collage

 

FISIOTERAPIA E CEFALEE

cefalee sitoQuali sono le cause più comuni della cefalea?


Le possibili cause della cefalea, chiamato più comunemente mal di testa, sono tante. Innanzitutto bisogna fare una distinzione tra i vari tipi di cefalea: una delle classificazioni maggiormente utilizzata suddivide le cefalee primarie dalle cefalee secondarie.

  • Le cefalee primarie rappresentano oltre il 90% di tutti i mal di testa:  l'emicrania, la cefalea di tipo tensivo, la cefalea a grappolo e le cefalee trigeminali sono i principali tipi di cefalee primarie;
  • Le cefalee  secondarie invece sono sintomatiche di un'altra patologia e possono originare da un evento traumatico (colpo di frusta), da un trauma cranico, da disturbi vascolari cranici o cervicali.

Altri fattori all’origine del disturbo possono essere anche il tipo di alimentazione perché alcune cefalee sono causate da alcol o da certi cibi, per esempio: cioccolata, formaggi stagionati, insaccati; esistono poi alcuni farmaci che possono causare mal di testa come la pillola anticoncezionale. Anche lo stile di vita è importante: lo stress, il cambio di fuso orario o una vita sregolata, il fumo, luci e rumori intensi.

Le cefalee sono causate dall’alterazione dei meccanismi e dei processi fisiologici che coinvolgono strutture sensibili allo stimolo del dolore, la sorgente della sensazione dolorifica si origina dalle pareti dei vasi sanguigni che contengono fibre dolorifiche. Le cefalee primarie non sono quasi mai provocate da un’unica causa: nella maggior parte dei casi rappresentano il risultato dell’interazione tra predisposizione genetica, cause interne all’organismo e fattori scatenanti: le cefalee secondarie invece possono essere scatenate da un unico evento.

La fisioterapia può aiutare a combattere il problema della cefalea?


Per rispondere a questa domanda è fondamentale capire l'origine del disturbo, se è di tipo tensivo, quindi muscolo­scheletrico, piuttosto che metabolico o neurologico. Una diagnosi precisa permetterà di svolgere un lavoro specifico per la causa che genera il dolore. Alcuni studi scientifici hanno concluso che il 90% circa delle cefalee è di tipo muscolo tensivo cioè causato dalla tensione dei muscoli della testa; in questo caso il dolore si presenta 2/3 volte la settimana e risente delle condizioni climatiche.


Quali sono le tecniche fisioterapiche utilizzate per combattere la cefalea?


Il fisioterapista ha molte tecniche a sua disposizione per curare il mal di testa di origine muscolo tensivo, anche se associato a vertigini, nausea e cervicalgia. Non tutti sanno che ci possono essere varie cause biomeccaniche che provocano queste problematiche e in alcuni casi alleviare il dolore attraverso il ricorso ai farmaci non fa altro che risolvere il problema per un breve periodo salvo poi ripresentarsi puntualmente.
Il trattamento prevede l’utilizzo di tecniche osteopatiche per il ripristino della mobilità della regione cervicale, esercizi di rieducazione posturale globale e la terapia manuale per il rilassamento delle strutture coinvolte.

ALLUCE VALGO

Alluce valgo

 

Nella formazione dell’alluce valgo e delle altre patologie dell’avampiede (dita a martello, dita a griffe, metatarsalgia) intervengono sicuramente molti fattori, tra cui la predisposizione familiare, ma certamente rilevante è una modificazione del carico, dovuta oltre che ad errate abitudini di vita (calzature), ad una alterazione del difficile equilibrio biomeccanico dell’arto inferiore.

Questa tecnica nasce in America circa dieci anni fa e in breve tempo ha acquistato sempre maggior successo tra operatori e pazienti per i numerosi vantaggi che offre. Da allora è stata usata con grande successo su oltre 9000 pazienti che hanno potuto recuperare una più corretta deambulazione.

 

 

TECNICA CHIRURGICA PERCUTANEA

La correzione delle deformità e la modificazione delle ossa dell’avampiede avviene utilizzando piccole frese, che vengono introdotte attraverso incisioni della cute di 2 – 3 millimetri. La novità importante, inoltre, è rappresentata dall’assenza di mezzi sintesi (viti o fili), cosa che consente alle fratture di guarire secondo la “necessità” del piede, che camminerà immediatamente dopo l’intervento e sarà libero da medicazioni già dopo una decina di giorni.

 

DECORSO POST-OPERATORIO

Il trattamento chirurgico può essere eseguito anche in Day-Hospital, non essendo indispensabile il ricovero. Lo stesso giorno dell’intervento, mediante l’uso di calzature post-operatorie e di un bendaggio imbottito, è possibile poggiare i piedi in terra e camminare senza l’uso di stampelle.

Dopo dieci giorni circa: Il paziente si reca al primo controllo medico. Cammina senza bisogno di ausili ed autonomamente.

Nel corso della visita viene cambiata la medicazione, ridotto il bendaggio e sostituita la scarpa postoperatoria con una scarpa propria, comoda (tipo da  ginnastica di 1 o 2 taglie più grandi).

Dopo un mese: si torna alla visita con le radiografie aggiornate.

 

CONSIDERAZONI FINALI

La correzione percutanea dei difetti acquisiti dell’avampiede è una tecnica che cerca di superare alcuni dei problemi posti dalle numerose tecniche proposte nel tempo per questo tipo di chirurgia. Le novità della tecnica percutanea però sono abbastanza evidenti: non vengono esposti i segmenti ossei, la rimozione dell’esostosi della testa del primo metatarso e le fratture vengono ottenute con piccole frese, non vengono usati mezzi di sintesi di nessun tipo.

Forse la vera novità però consiste nell’abolizione della convinzione che ogni frattura necessiti di una immobilizzazione per poter guarire: le fratture provocate vengono lasciate libere, dopo il riallineamento, in modo tale che la guarigione avvenga secondo il carico reale e non secondo standard prefissati. Infatti al

termine dell’intervento viene confezionata una medicazione che si basa sull’uso di cerotti per il modellamento delle strutture operate; ciascun paziente operato viene poi istruito dai nostri fisioterapisti, sull’uso corretto dei cerotti nelle medicazioni domiciliari.

Vantaggi: si esegue in anestesia periferica, del solo piede; è sostanzialmente un intervento ambulatoriale; consente, anzi necessita, una immediata deambulazione; richiede un tempo di guarigione relativamente breve; è un intervento economico in quanto non vengono utilizzati mezzi di sintesi; è un intervento di breve durata e ciò migliora il comfort del paziente; il dolore post operatorio, sia immediato che tardivo, è veramente molto ben sopportabile e gestibile, le medicazioni tranne la prima effettuata nel nostro centro, possono essere fatte a domicilio dallo stesso paziente, i tempi di recupero e di guarigione sono relativamente brevi; le complicanze sono estremamente rare e gli eventuali problemi post operatori facilmente correggibili.

Cos'è l'osteopatia?

osteopata

 

Per Osteopatia si intende quell'insieme di tecniche "non convenzionali" tese a trattare determinate disfunzioni fisiologiche grazie a determinate manipolazioni dette di "manipolazione osteopatica".
L'obbiettivo dell'osteopatia si può intendere come quella di riportare una situazione non fisiologica nei limiti di normalità fisiologica e questo viene attuato attraverso tre principali forme:

La manipolazione viscerale è utilizzata per localizzare ed aiutare i meccanismi naturali atti a migliorare il funzionamento degli organi, a dissipare gli effetti negativi dello stress ed a migliorare le condizioni generali di salute.


La tecnica craniosacrale è dolce e non invasiva, nata dagli studi di William Garner Sutherland, osteopata statunitense. Questa disciplina opera allo scopo di mantenere e potenziare  lo stato di salute e benessere della persona, considerata nella sua globalità: fisica, emozionale ed energetica.

L'Osteopatia strutturale è basata sul presupposto che la disfunzione strutturale nasca dalla somma di singoli incidenti o traumi, o ancora microtraumi distribuiti nel tempo; non si dimentichino ambienti e condizioni stressanti. Il trattamento strutturale mira a ridare funzionalità al sistema neuromuscoloscheletrico, quindi normalizzare la funzione articolare, legamentosa, muscolare e fasciale.